• +39 0957806502
  • info@santuariotrecastagni.it

Etimologia

NOTIZIE ETIMOLOGICHE E STORICHE SU TRECASTAGNI E

I SANTI MARTIRI ALFIO FILADELFO E CIRINO

 

Il rapporto mistico che Trecastagni ha vissuto con i tre Santi Fratelli ha una lunghissima tradizione, anche se in un’analisi critico-storica non si riescono a determinare né la data precisa né i particolari dell’origine, la quale è certamente molto lontana, anteriore con notevole probabilità al medioevo, e rinvigorita in tale periodo.
Se le prime fonti storiche di un culto, abbastanza diffuso da giustificare l’erezione di una chiesa alla fine del cinquecento, si riferiscono appunto a questa epoca è segno che da tempo immemorabile doveva essersi affermata una devozione molto diffusa nella comunità del casale, che già nel secolo XIV, al tempo di Federico III d’Aragona, re di Sicilia, partecipava ad azioni belliche con un consistente numero di soldati.
Nel 1662 l’inscindibile legame tra i Santi e la popolazione trecastagnese era pienamente colto e fissato nella pietra da un buon latinista, certamente appartenente al clero locale, in quel distico che si legge nella tavoletta marmorea apposta in netto risalto sul frontone in pietra lavica della porta maggiore del Santuario.
Alfio, Filadelfo e Cirino prediligono questo alto tempio – i Tre Casti Agnelli danno splendore e protezione a Trecastagni
In queste parole, mentre trova aperta confutazione la tanto diffusa interpretazione etimologica di Trecastagni come italianizzazione di Tres Casti Agni, contraria peraltro alla grafia latina di Tres Castaneae, si esalta un inscindibile binomio di corrispondenza tra la cittadina e i suoi protettori, che il Vescovo Andrea Riggio con decreto del 3 gennaio 1697 dichiarava compatroni del luogo, accogliendo la richiesta dei fedeli. Oggi, come già ininterrottamente per diversi secoli, il nome di Trecastagni richiama subito alla mente S. Alfio, per un intreccio ormai saldamente consolidato tra storia e costume della comunità e la tradizione religiosa. E da Trecastagni il culto dei tre Santi si è largamente diffuso in tutta la plaga etnea: esistono in più parti chiese ed altari dedicati ai tre fratelli e la festa dei 10 maggio è profondamente sentita in tutti i centri del circondano e a Catania. Le fasi e le vicende del loro martirio, certamente in gran parte leggendarie, sono state rielaborate in una tragedia in versi endecasillabi, conservata in unmanoscritto anonimo della biblioteca Zelantea di Acireale,’ (Ad una lettura attenta il testo si rivela una semplice riduzione dell’omonimo dramma di Filadelfo Mauro, degli ultimi anni del ‘600, ristampato qualche decennio fa, e la riduzione fu fatta per renderne più breve ed agevole la rappresentazione.)dove si trova pure una breve sintesi della vita dei Santi della seconda metà del 600.
È un fatto, che ha radici lontanissime, legate alla natura, ai sentimenti, alla psicologia dell’uomo, alla sua innata religiosità e al suo bisogno del divino, che talune località più di altre sono divenute centri, dai quali si irradia con maggior vigore ed ampiezza un culto; questo si coglie in tutte le religioni e in quella nostra in particolare, e Trecastagni ne è un esempio eloquente. È fuor di luogo ricercare criticamente e sulla base di precisi avvenimenti storici le origini di tutte le tradizioni religiose: la fede, illuminata e sorretta dal bisogno intimo del soprannaturale, accetta acriticamente quelle tradizioni, le fa proprie, le vive, le rende motivo di una condotta di vita, le assimila come dati di fatto inconfutabili e le tramanda alla posterità con contorni sempre più definiti e arricchiti.
Non importa la veridicità di talune credenze perché è la fede che le ravviva, che le trasforma in realtà assoluta, che le rende ragione di vita e di comportamenti, la fede sentita come forza vivificatrice e animatrice delle umane azioni.
Chi non ricorda i molti accenni che nel Vangelo Gesù fa alla fede!
Dalla fede in una sosta dei Santi Fratelli a Trecastagni durante il. faticoso cammino da Taormina a Lentini, sotto il peso di un’enorme trave, dalla quale furono alleggeriti miracolosamente, sarà certamente nato il culto dei Tre Santi in questa località;, dalla stessa fede nella loro protezione, nel loro aiuto, sostegno e guida nel cammino verso Dio, è stata alimentata una devozione che ha superato i confini di questa terra per irradiarsi largamente.