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Archivio mensilemaggio 2016

32° Anniversario Nascita al Cielo Padre Romeo

Giro Esterno – 2016

Festeggiamento SS.MM. Alfio Filedelfo e Cirino – 2016

10 Maggio – Messa in onore dei SS. MM. Alfio Filadelfo e Cirino

 

10 maggio

 

SS.MM. ALFIO, FILADELFO E CIRINO

Compatroni di Trecastagni Solennità

 

ANTIFONA D’INGRESSO    Questi sono i santi che hanno vinto

per mezzo del sangue dell’Agnello;

poiché hanno disprezzato la vita,

fino a subire la morte,
per questo regneranno in eterno. Alleluia
.

Cfr  Ap 12,11

Si dice il Gloria

 

COLLETTA

O Padre, che hai dato ai santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino,

la forza di rischiare la propria vita per la tua parola e per la testimonianza del Vangelo, trasformaci con la potenza del tuo Spirito,

perché diventiamo veri discepoli e testimoni del Cristo Signore.

Egli è Dio, e vive e regna con te,

nell’unità della Spirito Santo,

per tutti i secoli dei secoli.

Si dice il Credo

 

SULLE OFFERTE

Guarda con paterna bontà i nostri doni, Signore,

e trasformali con la benedizione del tuo Spirito,

perché sia dato anche a noi

l’amore forte e generoso

che sostenne i santi Alfio, Filadelfo e Cirino nelle sofferenze del martirio.

Per Cristo nostro Signore.
PREFAZIO

Il Segno e l’esempio del martirio

 

  • Il Signore sia con voi
  • E con il tuo spirito

 

  • In alto i nostri cuori
  • Sono rivolti al Signore

 

  • Rendiamo grazie al Signore nostro Dio
  • E’ cosa buona e giusta

 

 

10 MAGGIO     2

 

 

 

A  E’ veramente cosa buona e giusta,

nostro dovere e fonte di salvezza, *

rendere grazie sempre e in ogni luogo *

a te, Signore, Padre santo, *

Dio onnipotente ed eterno. **

B  A imitazione del Cristo tuo Figlio

i santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino

hanno reso gloria al tuo nome *

e hanno testimoniato con il sangue

i tuoi prodigi, o Padre, *

che riveli nei deboli la tua potenza

e doni agli inermi la forza del martirio,

per Cristo nostro Signore. **

A  E noi

con tutti gli angeli del cielo, *

    innalziamo a te il nostro canto, *

e proclamiamo insieme la tua gloria: **

 

Santo, Santo, Santo il Signore Dio dell’universo.

I cieli e la terra sono pieni della tua gloria.

Osanna nell’alto dei cieli.

Benedetto Colui che viene nel nome del Signore.

Osanna nell’alto dei cieli.

 

 

ANTIFONA DI COMUNIONE   Se moriamo con Cristo,

vivremo anche con lui;

se con lui perseveriamo,

con lui anche regneremo. Alleluia.     2 Tm 2, 11-12

 

DOPO LA COMUNIONE

O Dio, che nella Solennità (Memoria)

dei santi martiri Alfio, Filadelfo e Cirino

ci hai nutriti con l’unico pane della vita eterna,

confermaci nel tuo amore,

perché possiamo camminare verso di te

nella vita nuova.

Per Cristo nostro Signore

 

 

10 maggio

 

SS.MM. ALFIO, FILADELFO

E CIRINO

Compatroni di Trecastagni

Solennità

 

 

 

 

PRIMA LETTURA

Questi sono passati attraverso la grande tribolazione

 

 

Dal libro dell’Apocalisse di san Giovanni apostolo

7, 9-17

 

 

Io Giovanni vidi una moltitudine immensa, che nessuno poteva contare, di ogni nazione, razza, popolo e lingua. Tutti stavano in piedi davanti al trono e davanti all’Agnello, avvolti in vesti candide, e portavano palme nelle mani. E gridavano a gran voce: «La salvezza appartiene al nostro Dio seduto sul trono e all’Agnello».

 

Allora tutti gli angeli che stavano intorno al trono e i vegliardi e i quattro esseri viventi, si inchinarono profondamente con la faccia davanti al trono e adorarono Dio dicendo: «Amen! Lode, gloria, sapienza, azione di grazie, onore, potenza e forza al nostro Dio nei secoli dei secoli. Amen».

 

Uno dei vegliardi allora si rivolse a me e disse: «Quelli che sono vestiti di bianco, chi sono e donde vengono? ».

 

Gli risposi: «Signore mio, tu lo sai». E lui: «Essi sono coloro che sono passati attraverso la grande tribolazione e hanno lavato le loro vesti rendendole candide col sangue dell’Agnello. Per questo stanno davanti al trono di Dio e gli prestano servizio giorno e notte nel suo santuario; e Colui che siede sul trono stenderà la sua tenda sopra di loro.

 

 

 

 

2     SS.MM. ALFIO, FILADELFO E  CIRINO

 

 

Non avranno più fame,

né avranno più sete,

né li colpirà il sole,

né arsura di sorta,

perché l’Agnello che sta in mezzo al trono

sarà il loro pastore

e li guiderà alle fonti delle acque della vita.

E Dio tergerà ogni lacrima dai loro occhi».

 

 

Parola di Dio.

 

 

 

SALMO RESPONSORIALE

Salmo 123

 

  1. Il nostro aiuto viene dal Signore

 

oppure:

 

  1. Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Se il Signore non fosse stato con noi,

– lo dica Israele –

se il Signore non fosse stato con noi,

quando uomini ci assalirono,

ci avrebbero inghiottiti vivi,

nel furore della loro ira. R.

 

Le acque ci avrebbero travolti;

un torrente ci avrebbe sommersi,

ci avrebbero travolti

acque impetuose. R.

 

Sia benedetto il Signore,

che non ci ha lasciati,  in preda ai loro denti.

Noi siamo stati liberati come un uccello

dal laccio dei cacciatori:

il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. R.

10 MAGGIO     3

 

 

 

SECONDA LETTURA

Né morte né vita potrà mai separarci dall’amore di Dio.

 

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

8, 31-39

 

 

Fratelli, se Dio è per noi, chi sarà contro di noi? Egli che non ha risparmiato il proprio Figlio, ma lo ha dato per tutti noi, come non ci donerà ogni cosa insieme con lui? Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio giustifica. Chi condannerà? Cristo Gesù, che è morto, anzi, che è risuscitato, sta alla destra di Dio e intercede per noi?

 

Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Proprio come sta scritto:

 

Per causa tua siamo messi a morte tutto il giorno,

siamo trattati come pecore da macello.

 

Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore.

 

Parola di Dio.

 

 

CANTO AL VANGELO

ê Mt 10, 32

 

  1. Alleluia, alleluia, alleluia.

 

Chi mi riconoscerà davanti agli uomini,

dice il Signore,

anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio.

 

  1. Alleluia.

4    SS.MM. ALFIO, FILADELFO E  CIRINO

 

 

 

 

VANGELO

Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo

 

Dal vangelo secondo Matteo

10, 26-33

 

 

 

In quel tempo Gesù disse ai suoi discepoli: «Non temete gli uomini, poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo nella luce, e quello che ascoltate all’orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire e l’anima e il corpo nella Geenna.

 

Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il Padre vostro lo voglia.  Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri!

 

Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli».

 

Parola del Signore.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PREGHIERA DEI FEDELI

 

Cel. Fratelli carissimi, riuniti attorno all’altare per la celebrazione del Santo Sacrificio, rivolgiamo fiduciosi, la nostra preghiera a Dio Padre Onnipotente che in Gesù Cristo, per noi morto e risorto, ci ha comunicato la sua stessa vita.

 

Cel. Preghiamo insieme e diciamo:

Per intercessione dei Santi Martiri, ascoltaci o Signore.

 

Cel. Guarda misericordioso, o Padre, questa tua famiglia, attirata e incoraggiata dal luminoso esempio dei tre Santi Fratelli Martiri, difendila con la tua celeste protezione, benedicila con la larghezza del tuo amore e falla giungere a quella santità di vita, portata in terra dal tuo Figlio Unigenito che con Te, vive e regna nei secoli dei secoli. Amen.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

BENEDIZIONE SOLENNE

 

Cel. Il Signore sia con voi.

Ass. E con il tuo spirito.

 

Cel. Inchinatevi per la benedizione.

 

Dio nostro Padre, che ci ha riuniti per celebrare oggi la Solennità

dei Santi Fratelli Martiri Alfio, Filadelfo e Cirino, vi benedica e vi

protegga, e vi confermi nella sua pace.

 

Ass. Amen.

 

Cristo Signore, che ha manifestato nei Santi Martiri Alfio Filadelfo e

Cirino la forza rinnovatrice della Pasqua, vi renda autentici testimoni del

suo Vangelo.

 

Ass. Amen.

 

Lo Spirito Santo, che nei Santi Fratelli Martiri, ci ha offerto un segno di

solidarietà fraterna, vi renda capaci di attuare una vera comunione di

fede e di amore nella sua Chiesa.

 

Ass. Amen.

 

E la benedizione di Dio Onnipotente,

Padre e FiglioXe Spirito Santo,

discenda su di voi, e con voi rimanga sempre.

 

Ass. Amen.

 

Cel. Glorificate il Signore con la vostra vita. Andate in pace.

Oppure

Cel. Andate e portate a tutti la gioia del Signore risorto.

Oppure

Cel. Nel nome del Signore, andate in pace.

Ass. Rendiamo grazie a Dio.

 

Privacy

Normativa Webcam

Le immagini della webcam sono trasmesse in presa diretta e non costituiscono archivio storico. La webcam è installata nel rispetto delle normative, in materia di privacy, vigenti in Italia. Per le webcam si fa riferimento alla legge del Garante per la protezione dei dati personali del’8 aprile 2010 (http://www.garanteprivacy.it/garante/doc.jsp?ID=1712680), nello specifico il punto 4.5.
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Via Crucis 4 Maggio 2016

Giubileo della Misericordia

1 Maggio Mulino a Vento

Sacra Rappresentazione 2016

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Messaggio del Parroco

Carissimi Fedeli

In quest’Anno Santo Giubilare, le nostre Comunità Parrocchiali sono chiamate innanzitutto a compiere un vero cammino di conversione. “Questo – dice Papa Francesco – è il momento favorevole per cambiare vita! Questo è il tempo per lasciarsi toccare il cuore”; tempo quindi favorevole in cui le nostre comunità cristiane possono trasformarsi in “Oasi di Misericordia’.

Anche la nostra Comunità, in questa Festa in onore dei SS. MM. Alfio Filadelfo Cirino, vuole essere famiglia che si rinnova e che accoglie, perché i numerosi pellegrini che arrivano al Santuario si sentano amati, trovino la tenerezza e l’abbraccio del Padre con il suo perdono, e ritrovino il senso e la gioia della vita, pronti a portare agli altri la Misericordia di Dio ricevuta, che  è “l’essenziale del Vangelo”. E’ questo l’invito accorato che ci rivolge Papa Francesco in quest’Anno Santo, ed è anche questa l’esortazione che ci viene dal nostro Arcivescovo, S. Ecc. Mons. Salvatore Gristina, nella sua Lettera alla Comunità Diocesana, perchè in questo anno di grazia, tutti, “Popolo e Pastori Insieme”, diventiamo “Oasi di Misericordia”.  A noi oggi, mentre facciamo Festa, è rivolto l’invito a far  rifiorire, con la nostra conversione e il nostro impegno cristiano rinnovato, questo luogo santo, questo Santuario.

Furono Alfio Filadelfo e Cirino a gettare il primo seme di vita cristiana in questa terra, seme che ha messo radici profonde, con tanti frutti di grazia che sono venuti, vengono e verranno ancora; furono questi Santi Fratelli, con il loro “passaggio”,  a mettere a dimora qui, la prima pietra di questo edificio spirituale, che è la Comunità Cristiana e questo Tempio Santo, Oasi di vita, dove impariamo a diventare sempre più “Misericordiosi come il Padre”.

Meditando su questi avvenimenti di grazia e con sentimenti di gratitudine, vogliamo vivere tutti i giorni della Festa, che iniziamo insieme, nell’abbraccio di pace con il Padre e con i fratelli.                             

                                                                                                                     

                                                                                                                                                                   Don Alfio Torrisi

                                                                                                                                                          Don Domenico Cosentino